Routine che hanno senso anche per i bambini
Prevedibilità sì, rigidità no
La preparazione del mattino, i compiti, il tempo libero e il sonno sono momenti che si ripetono. Una routine chiara può ridurre le trattative quotidiane. Se però è troppo complicata o poco realistica, diventa un’altra fonte di conflitto.
Parti da un solo problema, senza stravolgere tutta la giornata. Se la sera tuo figlio non riesce a staccarsi dagli schermi, concordate in anticipo una procedura chiara: avvisarlo prima che sia ora di spegnere, mettere da parte il dispositivo e dedicarsi a un’attività tranquilla prima di dormire. Spiegagli il motivo con parole tue, invece di limitarti a dire «Perché lo dico io».
Quando cambiate abitudini, osserva se tuo figlio ha abbastanza tempo, se capisce quale sarà il passo successivo e se è già sopraffatto. I bambini più piccoli potrebbero aver bisogno di una semplice tabella illustrata; quelli più grandi possono contribuire a prepararla. Le regole devono tenere conto delle reali esigenze della famiglia.
La routine non è un fine in sé. Se ci sono una malattia, un viaggio o un’occasione speciale, si può modificare il programma. L’importante è riuscire a riprenderlo senza rimproveri. Se tuo figlio vive un cambiamento con stress, spiegagli cosa cambia e cosa invece resta uguale.
Prova nella vita di tutti i giorni: Scegli un solo passaggio della routine serale o mattutina. Concordate come capirete se funziona. Dopo qualche giorno, chiedi a tuo figlio cosa lo ha aiutato e cosa vorrebbe cambiare.