Il tuo piano di prova e come valutarlo
Verifica il risultato che volevi cambiare
Scegli un’azione da provare nelle prossime due settimane. Questo intervallo è un ausilio pratico per fare osservazioni, non il tempo necessario a creare un’abitudine. Il piano dovrebbe indicare una situazione concreta, un’azione e il risultato atteso. Per esempio: prima di ordinare la spesa controllo le confezioni aperte, così non compro cose che devo ancora utilizzare a casa.
Distingui lo svolgimento dell’azione dal suo effetto. Potresti controllare il frigorifero ogni volta, ma se non modifichi l’ordine le eccedenze resteranno. Per gli spostamenti, considera i viaggi sostituiti; per la stampa, le copie inutili; per il cibo, gli acquisti che continuano a non essere utilizzati. Non serve tenere un diario dettagliato. Basta un riepilogo semplice che ti permetta di decidere se l’approccio è stato utile.
Confronta situazioni simili e indica le differenze importanti. Consumare meno quando sei in vacanza fuori casa non è di per sé una prova dei risparmi dovuti a una nuova abitudine. Allo stesso modo, la quantità di cibo può cambiare in seguito a una visita o a un diverso numero di commensali. Senza basi adeguate, non trasformare le osservazioni in stime precise delle emissioni o in percentuali generali di miglioramento.
Alla fine, scegli: continuare, modificare o sostituire. Continua se l’azione si integra nella tua vita e aiuta a ottenere il risultato desiderato. Modifica il segnale o la portata dell’azione se hai individuato un ostacolo superabile. Sostituiscila se il problema si risolve meglio in un altro modo. Aggiungi un’altra abitudine in base alle tue possibilità. Conta avere un’azione ripetibile e utile, che rispetti le tue possibilità e le persone attorno a te.