Metti in pratica un piccolo cambiamento
Un piccolo esperimento è utile, senza promettere cambiamenti rapidi
Per migliorare la comunicazione non verbale non serve esprimersi alla perfezione né seguire un piano obbligatorio di trenta giorni. Scegli una capacità da provare: parlare un po’ più lentamente, fare una pausa dopo una domanda, riformulare la risposta o verificare una supposizione prima di trarre conclusioni.
Durante la settimana, annota tre cose: qual era la situazione, cosa hai fatto in concreto e cosa hai scoperto parlando con l’altra persona. Non scrivere «sembrava contrariato» come se fosse un fatto. Puoi annotare: «Dopo la domanda è rimasto in silenzio per circa cinque secondi; poi ha chiesto un chiarimento». Non inserire negli appunti informazioni sensibili personali o di lavoro.
Alla fine della settimana chiediti: Il cambiamento ha reso la comunicazione più chiara? La conversazione è stata più naturale? Devo modificare il ritmo, la domanda o l’ambiente? Se il risultato non è quello che speravi, non significa automaticamente che l’altra persona abbia sbagliato o che tu non sia capace: potrebbe servire un approccio diverso o più contesto.
Scegli la prossima situazione in cui userai questa capacità. L’obiettivo è capirsi meglio e rispettarsi, non controllare l’impressione che fai agli altri.